La presentazione alle Muse degli Youth Games 2016 ( Ph. Silvia Baldini ©)

La presentazione alle Muse degli Youth Games 2016 ( Ph. Silvia Baldini ©)

di Silvia Baldini – Un grande evento di sport e di incontro tra culture che è anche un importante evento  istituzionale, in un momento storico delicato come l’attuale: si tratta della seconda edizione degli Youth Games della Macroregione Adriatico-Ionica, che si svolgeranno ad Ancona dal 15 al 18 giugno e di cui si è svolta stamane la conferenza di presentazione al Teatro delle Muse della città. Una grande manifestazione di aggregazione sociale nel segno dello sport che coinvolge ragazzi dai 15 ai 16 anni degli otto paesi della Macroregione e che arriva con successo alla seconda edizione. La notizia è che a fare da testimonial ci saranno addirittura tre campioni mondiali dello sport, tutti anconetani: Gianmarco Tamberi, neo-campione del mondo del salto in alto dei campionati indoor a Portland, Alberto Rossi, cinque volte campione del mondo di vela, e Giorgia Speciale, stella del windsurf dorico.

“Una speranza che si fa realtà – è stato il commento del sindaco di Ancona Valeria Mancinelli, all’apertura della conferenza stampa, a cui hanno preso parte anche le scuole del territorio – perché sognavamo di poter riproporre questa iniziativa dopo il 2014 e il sogno è diventato reale ora”. I Giochi della Macroregione sono una grande gara sportiva in cui si sfidano più di mille ragazzi provenienti da Croazia, Serbia, Montenegro, Albania, Bosnia, Grecia e Slovenia, oltre che dall’Italia. Ci saranno 20 città da cui partiranno le delegazioni degli atleti: tra queste, come ha ricordato l’assessore al Porto Ida Simonella, Spalato, Durazzo, Sabac e anche Patrasso in Grecia.

I ragazzi si confronteranno in gare di tredici sport differenti e per loro sarò soprattutto un’occasione di scambio culturale e di conoscenza reciproca, nell’ottica di quel progetto di integrazione che da sempre si persegue con la costituzione della Macroregione Adriatico-Ionica. Perché è proprio dallo sport e dai giovani che si deve e si può ripartire per costruire una società in cui l’integrazione tra culture differenti sia un processo virtuoso e continuo.youth 1

“E’ dalla gioia dello stare insieme nel nome dello sport che si potrà tornare a trasmettere valori che oggi sembrano dimenticati”, ha detto  Luca Savoiardi, presidente del Comitato Paralimpico Marche. “L’amicizia, la fratellanza, l’inclusione sociale, vanno profondamente recuperati e queste manifestazioni possono riuscire in questo intento”, ha continuato. “Lo sport è un investimento importante per le istituzioni, che devono continuare a sostenerlo, perché è medicina per la mente, oltre che per il corpo”, ha concluso.

Luca Savoiardi, presidente Comitato Paralimpico Marche (Ph.Silvia Baldini ©)

Luca Savoiardi, presidente Comitato Paralimpico Marche (Ph.Silvia Baldini ©)

“I giochi, come due anni fa, saranno un grande momento di aggregazione sociale -ha detto il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, intervenuto alla presentazione – che rimarrà impresso profondamente nella memoria dei ragazzi che lo vivranno. Se mettiamo assieme il valore dello sport e la bellezza dello stare assieme, vediamo come questi valori possono contrapporsi al messaggio di paura che viviamo oggi, per tanti fatti profondamente negativi che accadono attorno a noi”. Restituire alla città la possibilità di rivivere con i Giochi le emozioni del 2014, inoltre, “significa restituire un’esperienza di valore importante, e ribadire la centralità di Ancona e di tutta la Regione Marche nel processo costitutivo della stessa Macroregione”.

Andrea Guidotti, assessore allo Sport del Comune di Ancona, ha poi sottolineato l’alto valore civico della manifestazione: “Due anni fa i ragazzi erano molto presi, inizialmente, dalla competizione. Poi, con il passare dei giorni, si sono conosciuti, li abbiamo visti fraternizzare, fare amicizia, collaborare e, infine, alla partenza, salutarsi con grande affetto reciproco, senza distinzione alcuna. In questo senso – ha proseguito – iniziative come gli Youth Games fanno sì che lo sport possa aiutare a costruire un mondo migliore proprio per queste nuove generazioni, che saranno le donne e gli uomini di domani”. Guidotti ha poi citato l’attenzione che verrà riservata anche in questa edizione 2016 allo sport per i giovani diversamente abili, con la disciplina del Sitting Volley.

20160331_170459Il ringraziamento delle autorità presenti è andato poi ai tanti enti e aziende che hanno sostenuto l’iniziativa: “Senza di loro non ci sarebbe stata la nuova edizione – ha ricordato l’assessore Simonella – e riconosciamo la grande generosità, per l’aiuto concreto che ci è stato, dato di tante aziende locali, oltre che della Marina e della Protezione Civile”. L’assessore ha poi ricordato il contributo dell’Avis, come sponsor etico della manifestazione, e la partecipazione speciale di una delegazione dalla simbolica città di Olimpia, culla dei giochi omonimi. “Questo evento ha alle spalle un forte lavoro istituzionale – ha proseguito Simonella – e da grande manifestazione che nasce da un confronto molto costruttivo tra istituzioni, ne scaturirà ancora una volta un momento di profonda allegria e condivisione sociale. E per il 2016 – ha continuato – visti gli eventi che stanno colpendo l’Europa in questo momento, abbiamo deciso di organizzare un’iniziativa tra i ragazzi per parlare del tema dei rifugiati, dal momento che il 20 giugno cade anche la ricorrenza della Giornata Mondiale del Rifugiato”.

Perché l’Europa che continua a percorrere il cammino della costruzione della Macroregione Adriatico-Ionica è anche quella che adesso vede una Grecia in difficoltà, lasciata sola nell’accoglienza dei profughi, e che sperimenta la chiusura delle frontiere proprio dai suoi confini a Est. “E’ importante far riflettere i ragazzi su questi temi – ha aggiunto Simonella – perché la consapevolezza di certi processi e delle soluzioni possibili cresca in loro”. Loro che saranno gli adulti di domani, popolo dell’Europa del futuro, tutta da costruire. Un’Europa che potrà crescere anche grazie all’operato istituzionale di realtà come il Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio: “Organizzeremo proprio per la settimana dei giochi l’incontro ad Ancona del Forum – ha spiegato il presidente, Rodolfo Giampieri – per avere Ancona al centro di una serie di processi politici sulla Macroregione che si confermano sempre molto importanti”.

La cerimonia di apertura del 2014 (Fonte: www.aimyg2014.it)

La cerimonia di apertura del 2014 (Fonte: www.aimyg2014.it)

L’appuntamento, ora, è con l’apertura degli Youth Games il 15 giugno, che si terrà al Porto Antico, come la cerimonia di premiazione del 17. La novità 2016 è la partecipazione di diverse scuole delle Marche, oltre che di Ancona, e gli impianti sportivi interessati dall’evento saranno circa 20 in città. La manifestazione vede, oltre all’organizzazione del Comune di Ancona, il supporto di altri enti: Regione Marche, Ufficio scolastico regionale, Coni, Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio, Camera di Commercio Ancona, Rete Città Sane, Aiccre e Segretariato per l’Iniziativa Adriatico-Ionica.