botteghe di mestiereAl via il progetto “Dieci sfumature di gusto – Botteghe di mestiere”.  Dieci imprese del territorio delle province di Ancona e Macerata, associate a Confcommercio, hanno concordato la possibilità di ospitare un giovane tirocinante a cui tramandare l’arte culinaria, e magari per farlo diventare in futuro un professionista del settore. “Da sempre – le parole del direttore generale Confcommercio Imprese per l’Italia Marche Centrali, Massimiliano Polacco –  Confcommercio Marche Centrali rappresenta l’eccellenza del settore enogastronomico e questa volta i rapporti con i più noti ristoratori locali gioca una partita tutta a favore dei giovani.

Infatti, grazie al Progetto di Italia Lavoro denominato Botteghe di Mestiere, dieci tirocinanti potranno apprendere i segreti dai professionisti del nostro territorio, della provincia di Ancona e di Macerata, di imprese di ristorazione, bar, pasticceria e gelateria”. “Crediamo che questo progetto interpreti molto bene il pluralismo dell’offerta enogastronomica marchigiana, uno dei punti di forza non solo delle Marche ma di tutta Italia – sostiene Alessandra Ragni, coordinatrice Regione Marche dell’Area Occupazione e Sviluppo Economico (Area OS) di Italia Lavoro S.p.a. – le botteghe di mestiere saranno a disposizione dei ragazzi e potranno indirizzarli anche in un’ottica di innovazione e di rinnovamento delle professionalità”. Gli interessati a partecipare al progetto si possono rivolgere a Confcommercio per tutte le informazioni del caso, poi dovranno candidarsi attraverso il sito internet dal 4 al 27 Luglio tramite il portale di Botteghe di Mestiere (www.botteghemestiereinnovazione.it). Dimostrando di essere in possesso dei requisiti richiesti dal bando: età compresa tra 18 e 35 anni (non compiuti), ed essere disoccupati.

Molto soddisfatto del progetto anche il presidente Fipe-Confcommercio Imprese per l’Italia Marche Centrali, lo chef stellato Moreno Cedroni che da tempo sta puntando l’attenzione sull’importanza della formazione in azienda: “Credo che sia un’ottima opportunità – le parole del titolare della Madonnina del Pescatore di Senigallia – ed è un attestato di serietà anche il fatto che le imprese ospitanti hanno un rimborso per la cura della crescita del giovane. In qualche modo questo elemento comporta un’attenzione maggiore da parte delle aziende e dunque una garanzia di trasmissione di importanti competenze.

Questo progetto raccoglie l’esigenza di tornare al concetto di bottega, e penso sia un’ottima possibilità per quelle persone che vogliono testare un’aspirazione pur venendo da altri ambiti, o pur non essendosi formati per forza nel settore”. Le botteghe aderenti al progetto: Ristorante Madonnina del Pescatore (Senigallia), Ristorante Ginevra (Hotel SeePort – Ancona), Caffè Giuliani (Ancona), Osteria dei fiori (Macerata), Pizzeria Ristorante Vai mò (Civitanova Marche), Ristorante Andreina (Loreto), Piazza Caffè (Polverigi), Hotel Le Grotte (Genga), Ristorante Monkey (Tolentino) e Pasticceria Cappelletti (Tolentino).