Il consumatore è da sempre abituato ad essere assistito nel migliore dei modi nella scelta di un qualsiasi bene di consumo, da quando entra in un negozio, fino al momento del pagamento e del post vendita.
Attualmente di pone in modo specifico l’attenzione soprattutto all’elettrodomestico in termini di consumi, efficienza energetica ed ecosostenibilità a seguito del fenomeno della digitalizzazione e della nuova era dell’Industria.
Nasce appunto Ecogator, una app innovativa e gratuita, lanciata da “Adiconsum” diretta dal Presidente Nazionale Pietro Giordano, disponibile sui dispositivi Ios e Android e rappresenta l’opportunità di assistenza facile e veloce in fase di acquisto di elettrodomestici in termini di risparmio energetico.
Il progetto “My Eco Navigator”, è una campagna per i consumatori sugli elettrodomestici ad alta efficienza energetica: da qui nasce il prodotto principale dell’iniziativa, si tratta, dunque di un’app a costo zero per gli smartphone.
Infatti, la cosiddetta “Quarta Rivoluzione Industriale” ha apportato benessere al fine della robotica, meccatronica e ICT. Tale applicazione offre funzionalità progettate specificatamente per supportate gli utenti finali, sia in negozio sia online, nella ricerca e nell’acquisto dei prodotti a più alta efficienza energetica presenti sul mercato.
La campagna è finanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma “Intelligent Energy Europe” (IEE) ed implementata insieme a dodici partner in dieci paesi europei: Belgio, Germania, Francia, Grecia, Italia, Spagna, Austria, Slovenia, Polonia e Repubblica Ceca.
I vantaggi di questa App sono numerosi: innazitutto, permette di formulare la decisione più accurata dell’elettrodomestico, che sia una lavatrice, un frigorifero, una lavastoviglie o un televisore da parte del consumatore grazie alla lettura ed elaborazione dei dati direttamente dall’etichetta energetica europea.
Basta puntare la fotocamera dello smartphone sull’etichetta dell’apparecchio elettronico per essere immediatamente informati sul suo livello di efficienza, calcolare i costi medi energetici annuali e creare la propria wacht list. Un sistema semplice ed efficace che tramite lo scanner inserito, serve a selezionare e confrontare rapidamente i dispositivi offerti nel negozio e filtrarli in base a criteri personali come le emissioni di rumore o il consumo di energia.
Ecogator funziona in automatico, anche quando il  dispositivo è offline e non è possibile avere altri tipi di confronti.   Un’assistenza che può essere decisiva, se si considerano i  vantaggi in gioco: un frigorifero dotato di sistemi atti a migliorare la sua efficienza consuma il 60% in meno dei modelli tradizionali, le caldaie a condensazione, da poco obbligatorie, almeno nella produzione garantiscono risparmi fino al 30% dei modelli tradizionali.
L’applicazione presenta vantaggi in termini di Gamification: consente di far apprendere in modo semplice anche i bambini educandoli all’efficienza energetica fin da piccoli, facendoli diventare da subito consumatori responsabili e consapevoli.  Quanto all’educazione, la scelta è caduta su uno dei linguaggi più appetibile per il mobile. Si possono imparare gli obiettivi di Horizon 2020 con quiz, concorsi a punti e condivisioni su social network e dunque può anche essere più facile perché fa entrare la cultura di risparmio energetico nella quotidianità e con un linguaggio comune. Il primo passo che si è effettuato ha  riguardato la realizzazione di uno strumento per gli acquisti. Mediante il secondo step si è reso quanto più omogeneo il processo di auto-consapevolezza dei consumi finali di energia.
Qui è scattata la scintilla del gaming: è più facile coinvolgere un utente con un quiz o un percorso a punti, perché rende “reale” la percezione di quello che si sta apprendendo.
La App in questione non presenta criticità in sé, ma potrebbe rappresentare una criticità per le professioni emergenti come quella del consulente energetico oppure del libero professionista che si impegna nell’aggiornamento continuo tramite corsi di formazione e consiglia nel miglior modo possibile famiglie ed imprese sulla riduzione di costi di luce e gas annui.
Il consulente energetico o EGE è chiamato ad interpretare al meglio i cambiamenti che hanno interessato il settore nell’ultimo decennio, mutando l’equilibrio degli interessi tra consumatori, fornitori di energia, gestori di rete ed Energy Service Company.
L’esperto in gestione dell’energia associa infatti alle competenze tecniche delle solide basi in materie ambientali, economico-finaziarie, di gestione aziendale e di comunicazione. Si tratta di capacità sviluppabili attraverso un percorso formativo adeguato e, soprattutto, mediante un’adeguata esperienza sul campo.
Non a caso il provvedimento che ha introdotto l’EGE, la norma UNI-CEI 11339 del 2009, richiede un’esperienza specifica per la certificazione.  Si fa riferimento a queste figure professionali perché, nonostante la continua formazione di questi profili, la nuova innovazione sviluppata da Adiconsum apporterebbe non nell’immediato ma nel lungo periodo, una forte crisi in termini di disoccupazione o quantomeno di calo di tali figure, grazie alla semplicità del dispositivo.  L’app è rivolta a tutti quei consumatori che in modo intelligente vogliono sfruttare, in maniera diretta, i vantaggi legati all’utilizzo di dispositivi ad alta efficienza con tutti i vantaggi che ne derivano.
Basti pensare che una famiglia media (es: 4 persone) che consuma 2500 kWh all’anno. In tempi di continui rincari dei costi dell’elettricità i consumatori possono reagire riducendo i consumi di energia elettrica in casa.
La sostituzione dei vecchi elettrodomestici con apparecchi ad alta efficienza energetica si traduce in elevati risparmi: ad esempio, un frigorifero di classe energetica A consuma circa il 60% in più di energia rispetto ad un apparecchio analogo di classe A++, una differenza che si traduce in un anno, in circa 14 euro in più a carico del bilancio energetico familiare. Non a caso, una famiglia su due, ha iniziato ad utilizzare tale applicazione diventando in pratica consulente di sé stesso in maniera semplice ed immediata anche senza competenze specifiche su un argomento di per sé complesso e vasto.
In ottica di opportunità, anche le imprese in termini fisici operanti in tutti i settori vanno ad utilizzare tutti i tipi di elettrodomestici: pensiamo ad una struttura alberghiera o ad un’azienda di produzione alimentare le quali hanno bisogno di celle frigorifere per la conservazione degli alimenti o ancora un’industria farmaceutica per la conservazione dei medicinali o vaccini.
In un bilancio aziendale questi costi vanno ad influire sui margini come beni di ammortamento ed è fondamentale vedere quello che è il consumo annuo dell’elettrodomestico. L’azienda in questione potrebbe ultilizzare l’App per fare una scelta d’acquisto ancor più consapevole del bene anche se solo strumentale/non indispensabile (es: un ente formativo che fornisce la mensa aziendale ai propri dipendenti) e quindi non fare investimenti ulteriori per la consulenza.
È dunque fondamentale affidarsi a tutto ciò che permette l’interazione  tra l’uomo e la tecnologia per rimanere al passo con i tempi stimolando l’investimento privato nell’adozione delle tecnologie abilitanti dell’Industria 4.0 e aumentando la spesa in ricerca, sicurezza e protezione dei dati collaborando alla definizione di standard di interoperabilità internazionali.
Diffondere la conoscenza, il potenziale delle tecnologie Industria 4.0 garantisce inoltre una Governance pubblicA/privata per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

 

Alessia Mugnolo

Management Academy Sida Group