tour_mngntdi Manuel Olivero – Management Academy Sida Group – Area Organizzazione Eventi – Gli eventi, in ogni loro forma, sono un fenomeno senza tempo, visceralmente legato alla natura umana. Gli eventi rappresentano al meglio la spinta alle relazioni, all’aggregazione, che ci caratterizza come specie. La nostra vita, professionale e privata, è scandita da momenti di condivisione.

Gli eventi rappresentano un fattore distintivo e indispensabile per la crescita di aziende e professionisti, di organizzazioni e di intere nazioni. Dai giochi olimpici ai piccoli meeting aziendali, passando per fiere, convention, congressi, partite di calcio, volley e basket, tornei di tennis, concerti, festival, kermesse folkloristiche, matrimoni, incentive e viaggi. Gli eventi sono il centro dello sviluppo relazionale, capaci anche di tradurre in realtà tangibile la forza attuale del digital, del web, dei social network.

La creazione, la produzione, la gestione, il controllo nell’organizzazione di eventi, hanno bisogno di una figura professionale di riferimento. L’Event Manager è la risposta a questa esigenza. Il Manager dell’evento è una figura che nasce con una solida base di Project Management. L’evento è un progetto, l’Event Manager è un Project Manager specializzato nell’organizzazione di eventi.

L’Event Manager può operare nel mercato come libero professionista, all’interno di una azienda, di un associazione, di una agenzia di marketing e comunicazione. L’Event Manager può organizzare un matrimonio e quindi essere un Wedding Planner. Può organizzare un evento formativo oppure un grande evento sportivo o un evento on-line. Molteplici sfaccettature per un solo DNA, per una “doppia elica” fatta di legami “chimici” e relazionali forti e produttive.

L’Event Manager gestisce contenitori di relazioni costruite intorno a contenuti (in)formativi ed emozionali. Le relazioni sono quindi la chiave di una figura professionali che proprio in queste trova la sua massima espressione.

Dinamismo, flessibilità e intelligenza emotiva sono altri asset essenziali in un ambiente dove tutto cambia a velocità soprannaturale e dove il contesto è mutevole come le sabbie mobili. Non a caso la professione dell’organizzatore di eventi è stata considerata nel 2016 (dalla società americana di ricerca del personale CareerCast, riferimento mondiale del settore) come la quinta professione più stressante al mondo, preceduta dal soldato e dal pompiere, ma peggiore del reporter  e del conduttore televisivo.

Per governare il cambiamento e non cedere allo stress negativo, l’Event Manager deve saper gestire al meglio il tempo proprio e quello dello staff coordinato, avere cura dei dettagli e conoscenza delle tecnologie. Passione, leadership partecipativa, capacità di guardare oltre le apparenze. Queste le ulteriori caratteristiche per connettere al meglio le persone che a vario titolo partecipano all’evento, sia come fruitori che come operatori.

La dedizione completa alle relazioni con l’altro è forse la sintesi estrema di questa professione che vive di incontri e confronti e di adattamento continuo. Coordinare altre persone, vuol dire prima di tutto essere al loro servizio, trasmettere valori, tradurre obiettivi numerici in obiettivi di vita.

La formazione è un chiave essenziale per aprire le porte della professione. Una formazione che deve essere di qualità e che deve mixare le conoscenze teoriche con la sperimentazione pratica e fattiva, che privilegia percorsi in grado di garantire una formazione continua nel tempo, fatta, guarda caso, di scambi e relazioni.