Se c’è una terra capace di racchiudere in sé suoni, sapori, profumi, colori della tradizione e dell’innovazione, questa è la Puglia, la cui perla è senza dubbio il Gargano! Questa regione risulta essere tra le destinazioni più amate al mondo perché non è possibile descriverla solo con le parole, o solo con le immagini.
Il Gargano, zona dalarchitello_del_gargano_vieste_fgle molteplici potenzialità, è il candidato ideale per diventare una tra le più ambite “destinazioni turistiche” per italiani e stranieri in cerca di un’esperienza turistica. La “Destinazione Gargano” racchiude in sé un amalgama di prodotti, elementi naturali ed artificiali, servizi, in grado di attrarre un buon numero di visitatori. Per fare in modo che la vacanza sia un’esperienza, occorre riuscire a coinvolgere il turista permettendogli di interagire con l’ambiente naturale, culturale e sociale del territorio. Nasce così la necessità di diventare destination community, ovvero creare una rete di imprese attraverso la quale soddisfare le esigenze della domanda mediante la predisposizione di prodotti turistici evoluti. La nuova figura del Destination Manager ha il compito di valorizzare le interdipendenze tra i diversi attori per ottimizzare la possibilità del turista di scegliere tra i diversi servizi e le attrazioni presenti nella località prescelta, permettendogli di costruire la vacanza secondo le sue specifiche necessità.
Vien da sé che in ogni destinazione turistica deve svilupparsi una logica collaborativa tra i diversi attori impegnati e si crei un coordinamento dell’offerta che sia direttamente proporzionale alla varietà della domanda. Il territorio, in quest’ottica, può essere considerato una risorsa non solo in quanto contesto geografico e fisico all’interno del quale si esplica l’attività delle imprese e degli attori locali, ma anche un insieme di elementi sedimentati nel tempo, quali identità, cultura, relazioni sociali, capacità, che hanno un ruolo propulsivo sull’attività economica attraverso le risorse di capitale sociale in esso disponibili. Il legame tra impresa e territorio deve tradursi in una formula di collaborazione che riduca, se non addirittura elimini, le tendenze competitive. Fare rete condividendo obiettivi strategici comuni non può fare altro che migliorare le capacità innovative e la competitività sul mercato di ogni soggetto interessato, oltre che portare vantaggi alla rete stessa: economici, fiscali, finanziari… Gli imprenditori del Gargano iniziano a dialogare tra loro per far sì che le bellezze naturalistiche diventino il volano per attrarre flussi turistici da tutta Europa. Il legame indissolubile con la terra e con chi vi risiede deve diventare sempre più il tratto distintivo di un territorio che fa parte di una Regione riconosciuta dal National Geographic come una delle mete top a livello mondiale (classifica “Best Trips”) e che il Lonely Planet (la più venduta guida turistica al mondo) inserisce al secondo posto in assoluto della “Best value travel destinations in the world for 2014”. Lo sviluppo sostenibile del territorio ed il turismo sostenibile diventeranno una realtà che, partendo dalle risorse disponibili, da un loro adeguamento ai nuovi stili di vita ed ai diversi livelli di reddito dei potenziali clienti, armonizzi le potenzialità dell’offerta con quelle di una domanda sempre più esigente ed alla ricerca di “emozioni”.

Dott.ssa Tiziana Tria
Product Manager di Sede
Area Turismo, Eventi e Sport
SIDA Management Academy