Cosa sono gli SDGs

I Global Goals – conosciuti anche con il nome di Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals) – sono 17 obiettivi contenuti in un grande piano d’azione su cui i governi dei 193 Paesi membri dell’ONU hanno trovato un accordo e che mirano a migliorare in modo decisivo le condizioni di vita di tutta la popolazione mondiale. I Paesi si impegnano a raggiungerli entro il 2030. I Global Goals proseguono il lavoro degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals) che li hanno preceduti e rappresentano obiettivi comuni su un insieme di questioni importanti per lo sviluppo:

  1. Porre fine alla povertà ovunque in tutte le sue forme;
  2. Porre fine alla fame, conseguire la sicurezza alimentare e una migliore alimentazione e promuovere l’agricoltura sostenibile;
  3. Garantire salute e benessere per tutti;
  4. Garantire un’istruzione inclusiva ed equa;
  5. Raggiungere l’uguaglianza di genere;
  6. Assicurare la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e dei servizi per la salute;
  7. Accesso a fonti di energia moderne, sostenibili e a prezzi equi;
  8. Promuovere una crescita economica sostenuta, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti;
  9. Costruire strutture resilienti, promuovere un’industrializzazione inclusiva e sostenibile e una forte innovazione;
  10. Ridurre la disuguaglianza dentro e fra le nazioni;
  11. Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, sostenibili e resilienti;
  12. Garantire metodi di produzione e consumo sostenibili;
  13. Adottare misure urgenti per contrastare il cambiamento climatico;
  14. Conservare e usare in modo sostenibile oceani, mari e risorse marine;
  15. Proteggere, ripristinare e promuovere l’uso sostenibile degli ecosistemi terrestri;
  16. Promuovere società pacifiche ed inclusive per uno sviluppo sostenibile, garantire accesso alla giustizia e realizzare istituzioni efficienti, trasparenti e inclusive a tutti i livelli;
  17. Rafforzare i mezzi di implementazione e rilanciare la partnership globale per uno sviluppo sostenibile.

Correlazione con le norme ISO

Esistono normative ISO che condividono l’obiettivo generale di promuovere e di concettualizzare lo sviluppo sostenibile, riconoscendo le sue tre dimensioni di interdipendenza: economica, sociale e ambientale. Pertanto sono estremamente utili e rappresentano uno strumento prezioso per l’attuazione dell’Agenda post-2015. La ISO 26000 ad esempio, offre una risposta coerente alla realizzazione dei SDGs poiché affronta il tema dei diritti umani, delle relazioni e condizioni di lavoro, dell’ambiente, delle pratiche leali, delle questioni relative ai consumatori e coinvolgimento delle comunità, dei principi di pari opportunità e di non discriminazione. La ISO 26000 fornisce ad aziende e organizzazioni le linee guida per operare in maniera socialmente responsabile, chiarisce il significato di responsabilità sociale, aiuta a tradurre i principi in azioni concrete e permette di condividere a livello globale le migliori pratiche. Secondo la ISO 26000, l’obiettivo è quello di realizzare la sostenibilità per la società nel suo complesso e per il pianeta.

Se si entra nel merito di alcuni dei 17 punti, si può riscontrare che l’SDG 3 “Health” affronta tematiche atte a garantire salute e benessere alle persone e tratta il tema della qualità dei dispositivi medici i quali sono oggetto di studio della ISO 13485, ovvero lo standard di sistema di gestione qualità specifico per le aziende del settore medicale, che include aspetti dello standard ISO 9001 e requisiti specifici per il settore dei dispositivi medici.

L’SDG 7 “Energy” si occupa di gestione energetica, efficienza energetica degli edifici e tecnologie collegate a fonti rinnovabili, ossia argomenti compresi nella ISO 50001 che tratta dei sistemi di Gestione dell’Energia e di riduzione di consumi e costi energetici.

L’SDG 2 “Food”, l’SDG 6 “Water”, l’SDG 13 “Climate Change” e l’SDG 15 “Biodiversity”, trattano temi legati alla salvaguardia ambientale i quali vengono affrontati dalla ISO 14001, la certificazione che viene spesso utilizzata sia nel settore privato sia in quello pubblico per accrescere la fiducia degli stakeholders nel sistema di gestione ambientale di un’organizzazione.

L’SDG 11 “Smart cities” potrà essere coadiuvato dallo sviluppo della ISO 37120 che fornirà le linee guida per la progettazione di strategie urbane intelligenti negli ambiti: economia, educazione, energia, ambiente, finanza, gestione delle emergenze, salute, amministrazione, svago, sicurezza, telecomunicazioni, trasporti, gestione dei rifiuti e del sistema idrico e fognario.

 

Dott. Valerio Lancianese

Management Academy Sida Group
Product Manager Area Qualità e Produzione