Il DISEGNO DI LEGGE N. 2233-B “MISURE PER LA TUTELA DEL LAVORO AUTONOMO NON IMPRENDITORIALE E MISURE VOLTE A FAVORIRE L’ARTICOLAZIONE FLESSIBILE NEI TEMPI E NEI LUOGHI DEL LAVORO SUBORDINATO” è stato approvato in via definitiva dal Senato il 10 Maggio 2017 e dovrà ora essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Testo integrale: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/17/DDLPRES/1008527/index.html#

La nuova legge non delinea una disciplina organica del lavoro autonomo, ma prevede interventi specifici e circoscritti. Esaminiamone alcuni:

A) DEDUCIBILITÀ DELLE SPESE PER FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

  • Si prevede l’integrale deducibilità, entro il limite annuo di 10.000 euro, delle spese per l’iscrizione a master e a corsi di formazione o di aggiornamento professionale nonché le spese di iscrizione a convegni e congressi, comprese quelle di viaggio e soggiorno (la disciplina previgente prevedeva una parziale deducibilità delle spese in questione, il 50% del loro ammontare).
  • Novità: sono integralmente deducibilientro il limite annuo di 5.000 euro, le spese sostenute peri servizi personalizzati di certificazione delle competenze, orientamento, ricerca e sostegno all’autoimprenditorialità, mirate a sbocchi occupazionali effettivamente esistenti e appropriati in relazione alle condizioni del mercato del lavoro, erogati dagli organismi accreditati ai sensi della disciplina vigente.
  • I corsi di formazione devono comunque essere inerenti alla professione svolta. Ad esempio, il consulente del lavoro potrà dedurre le spese per un corso sulla elaborazione delle buste paga. Anche per i corsi di formazione online in modalità e-learning le spese sono deducibili nella stessa percentuale.
  • La circolare n. 35/E 2012 dell’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la deducibilità è applicabile anche alle spese per la partecipazione alla formazione continua obbligatoria degli iscritti in albi professionali come ingegneri, avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro, geometri, ecc.
  • Le nuove disposizioni si applicano a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2017, quindi saranno operative con riguardo alle spese sostenute nel corso del 2017 da considerare per la predisposizione della dichiarazione dei redditi 2018.

B) CONTRATTI DI RETE ESTESI AI PROFESSIONISTI

Viene estesa ai professionisti la possibilità di costruire network con altri professionisti e con imprese, sfruttando il vantaggioso e flessibile strumento del contratto di rete. I professionisti potranno servirsene per partecipare ai bandi e per concorrere all’assegnazione di incarichi e di appalti privati.

C) AUTONOMI EQUIPARATI ALLE PMI

Viene rafforzato quanto affermato dalla legge di Stabilità 2016, comparando i lavoratori autonomi ai piccoli imprenditori ai fini dell’accesso ai Piani Operativi Nazionali e Regionali (PON e ai POR). In particolare viene soppresso il limite temporale introdotto dalla legge di Stabilità, che individua i professionisti come destinatari dei fondi strutturali europei stanziati fino al 2020.

D) LAVORO AGILE (O “SMART WORKING”)

Il Capo 2 del disegno di legge è dedicato al lavoro agile, o “smart working”, inteso non come nuova tipologia contrattuale, ma come particolare modalità di svolgimento della prestazione lavorativa, basata sulla flessibilità di orari e di sede e caratterizzata, principalmente, da una maggiore utilizzazione degli strumenti informatici e telematici, nonché dall’assenza di una postazione fissa durante i periodi di lavoro svolti anche al di fuori dei locali aziendali).

La prestazione lavorativa viene eseguita in parte all’interno di locali aziendali e, senza una postazione fissa, in parte all’esterno entro i soli limiti di durata massima dell’orario di lavoro giornaliero e settimanale derivanti dalla legge e dalla contrattazione collettiva.

Massimiliano Scapparone

Assistenza alla Direzione
Sida Group S.r.l.
CFM Centro Formazione Manageriale Impresa Sociale