dalleuropa-alle-marcheBruxelles sempre più vicina. Con i fondi europei la Regione Marche viaggia a ritmi incalzanti. Le risorse comunitarie giungono nel momento più propizio per l’economia locale e ne costituiscono un supporto fondamentale. I bandi attivati nell’ambito del Por Fesr 2014-2020 stanno riscuotendo un notevole successo e sono tanti gli imprenditori che hanno già tratto beneficio dal loro utilizzo: una vasta platea destinata ad ampliarsi nel corso dei prossimi anni. Tra export e start up, passando per la specializzazione “intelligente” e la gestione ambientale, è partita la corsa e i principali settori dell’economia sono interessati da questa onda lunga verso il futuro.  Obiettivo: crescere, innovarsi, realizzare i propri sogni.

Del resto, l’accesso ai bandi è sempre più rapido: tra web e portale, www.europa.marche.it, i bandi sono accessibili e comunicare le nuove opportunità è sempre più facile.

Ma c’è di più. Per chi volesse andare oltre, d’ora in poi, l’Europa approda in teatro: la novità di questa edizione è infatti lo spettacolo itinerante, il Marche punto Europa Show, che racconta pregi e virtù dei nuovi progetti. La prima tappa dello spettacolo è stata a Jesi, al teatro Moriconi, dove oltre ad imprenditori e rappresentanti di categoria, è salita sul palco l’assessore alle Politiche comunitarie, Manuela Bora, che ha illustrato le opportunità delle nuove risorse. Ma è solo l’inizio del Marche punto Europa show che tornerà a teatro, a Fermo, a fine gennaio. Un percorso, quello dello spettacolo itinerante, che viaggia a braccetto con tutti gli altri canali di informazione sui bandi Ue della Regione. Tra le novità, anche la Pec, regione.marche.politichecomunitarie@emarche.it con la quale l’ente tiene aggiornati gli imprenditori. Oltre, naturalmente, alla pagina Fb “2020 Marche” che registra il maggior numero di like tra le pagine Fesr del Belpaese.

Comunicare oltre i confini non è mai stato così semplice. Così, nel lungo viaggio alla scoperta dei bandi Fesr 2014-2020, è già lungo l’elenco d’ imprenditori che ne ha tratto utilità.  Tra i primi ad aver colto questa grande occasione, un gruppo di imprese con un solo filo conduttore: rappresentare un punto di riferimento per chi, come loro, ha deciso di realizzare i sogni nel cassetto.

E’ il caso del team di aziende la cui capofila è la Tre P Engineering srl di Chiaravalle, che ha scelto di mettere sul mercato un nuovo piano cottura a gas. Il sogno nel cassetto, appunto. Già, perchè come spiega il responsabile del progetto, Michele Marcantoni, <i fondi dell’Unione europea hanno fatto tantissimo la differenza tra un sogno nel cassetto ed aver raggiunto dalla microimpresa alla multinazionale per sviluppare insieme un nuovo elettrodomestico>.

Dal desiderio alla realtà, dunque, con le nuove risorse dell’Unione europea: questo gruppo di aziende ha puntato tutto sulle nuove opportunità. Marcantoni rilancia:  <Il nostro progetto costa 2,4 milioni di euro, circa il 50% ci vengono dalle risorse Fesr. I fondi sono stati un aiuto importante>.

Sempre in provincia di Ancona, un altro gruppo  di aziende ha scelto l’Europa ma puntando sull’energia. Escomarche, società capofila, nove partner, ha deciso di mettere a punto un sistema integrato per la riqualificazione energetica intelligente e l’ottimizzazione territoriale. Il progetto si chiama Energis++, è stato avviato nel 2014 e terminerà a metà 2018 per essere subito immesso sul mercato. E’ lo stesso presidente della società, Otello Gregorini, ad illustrare i dettagli. <Il prodotto finale è un software di gestione dei consumi energetici: ci saranno sensori che consentono di rilevare i dati e, quindi, di effettuare un monitoraggio costante>.

Un software pensato per il doppio binario. Dice infatti Gregorini: <Sarà utile sia per la pubblica amministrazione sia per i privati per la pianificazione energetica>.

Anche in questo caso, sono state proprio le risorse europee a svolgere un ruolo chiave, uno step fondamentale per rendere concreta un’idea. E’ ancora il presidente della società a chiarire: <Questi fondi ci hanno aiutato a portare avanti un progetto che avevamo in mente di sviluppare da alcuni anni ma la crisi economica che aveva colpito il settore e il conseguente clima di incertezza, ci avevano fatto riporre nel cassetto>.

Ed ecco, allora, il filo conduttore. Un viaggio fruttuoso che  varca i confini del Belpaese per arricchire le nostre imprese. Su entrambi i progetti, nascono e si costituiscono brevetti. Nel caso della Tre P Engineering srl di Chiaravalle, sul progetto del piano cottura a gas ci sono già dieci brevetti di cui otto della stessa azienda e uno di un partner della società: alla fine, con ogni probabilità, ci saranno spunti per depositarne degli altri. Per quanto riguarda la Escomarche e i suoi nove partner, il progetto deriva già dallo sviluppo di un brevetto  sul sensore a basso costo per il monitoraggio multizona, denominato Comfort Eye, la cui domanda di brevetto italiana è stata deposita dalla Politecnica delle Marche, tra i partner del progetto. Chiosa Gregorini: <Energis++ potrà completare il percorso e lo sviluppo del brevetto da parte di un’azienda marchigiana>. Un sogno che diventa realtà.