L’accademia della calzatura, nata dalla fusione delle idee dei due imprenditori, Flavio Guidi e Luigi Gobbi, è l’emblema di come il made in Italy può, ad oggi, essere davvero quel valore distintivo, quel fattore premiante per emergere realmente sul mercato internazionale.
Inutile dirlo, le maggiori difficoltà legate al made in Italy risiedono proprio nella conservazione di quel know how, tutto italiano, vero motore della nostra economia.
È proprio qui che si inserisce questa sorprendente idea.
Flavio Guidi, da sempre pioniere della formazione continua, e Luigi Gobbi, imprenditore ed attento conoscitore del settore moda, hanno creato l’Accademia della calzatura, con l’obiettivo di fare da polo trainante per l’intero comparto.
In questo caso, la differenza è creata dal fatto che gli investimenti sono tutti rivolti alla produzione, al mantenimento, alla diffusione ed all’aggiornamento del know how di settore, come è il caso dello sviluppo di Industria 4.0, che permetterà, se adeguatamente inserito nel contesto calzaturiero, una forte ripresa del mercato, andando ad efficientare quello che è un comparto ancorato oltremodo al tradizionale artigianato.
L’accademia della calzatura può davvero favorire la crescita di settore, determinando un aumento esponenziale delle esportazioni e, quindi, rendendo quest’ultimo il vero fulcro della ripresa dell’economia italiana.
D’altronde, il territorio marchigiano è estremamente fertile dal punto di vista del know how di settore, grazie al distretto calzaturiero di Fermo.
Questa Academy permetterà la formazione di figure professionali quali Export Manager, Product e Project Manager, Fashion Coordinator, Retail Manager che avranno la possibilità di essere davvero portatori di cultura “italiana” della calzatura.
È proprio da lì che i due illuminati imprenditori sono partiti e, ci si augura, possano arrivare davvero lontano, diffondendo ancor di più il comparto made in italy in tutto il mondo.

 

 

Giovanni Iannucci

Area Accademia della Calzatura