La digitalizzazione sta cambiando il suo comportamento d’acquisto. Cambia il processo di decisione.

Il consumatore sta sempre più acquisendo consapevolezza di ciò che acquista in termini di qualità, quantità, prezzo e sta evolvendo verso una spesa più funzionale ed economica.
La digitalizzazione opera da stimolo verso questo processo di presa di coscienza di ciò che consuma e ciò che spende.
L’e-commerce, i social, il web, il mobile, gli analytics sono strumenti che facilitano la connessione sempre più stretta tra offerta e domanda.
L’offerta di prodotti è sempre più trasparente e globale e il consumatore è sempre in modo agile informato e stimolato.
Il fenomeno commerciale che ne è il risultato, è una modificazione radicale delle strategie di marketing e di vendita.
L’e-commerce sta rivoluzionando i canali tradizionali, quali rivenditori e punti vendita diretti e outlet, con il contatto diretto con il consumatore attraverso il web, l’e-commerce, il mobile, le aziende non hanno più bisogno della funzione di intermediazione, rappresentanti, buyer, grossisti.
L’investimento pubblicitario per brandizzare l’azienda e il prodotto viene sostituito dall’utilizzo della comunicazione digitale.
Il ricarico per l’investimento riservato al costo commerciale viene riassorbito dal minor prezzo.
Si converge sempre più su una strategia di sharing economy.
La Cina da tempo ha improntato la sua strategia di globalizzazione prevalentemente sul prodotto funzionale: in termini di convenienza, servizio, engagement.
La tecnologia del big data sta accelerando gli analytics, attraverso il processo di rilevazione delle esigenze del consumatore, costruendo su essi e in modo sempre più personale le risposte di prodotti servizi.
Le tecnologie digitali stanno producendo la digtial transformation war, una rivoluzione nei modelli di consumo e nel mercato stesso, tutto ciò con una velocità impressionante.

Guidi Flavio

Area Sviluppo Organizzativo e Strategia