Tradurre il sito web: 5 consigli per farsi apprezzare, conoscere e per vendere in Russia (e all’estero)

Serve tradurre il sito web? L’inglese è abbastanza per promuovere la propria azienda all’estero? Va bene tradurre con Google Traduttore o simili? Basta affidarsi ad un freelance alle prime armi per avere un testo di qualità? Per rispondere a queste e altre domande, l’azienda Balalaika, che si occupa di internazionalizzazione in Russia, ha creato un questionario destinato agli utenti Internet russi e ha analizzato le risposte ottenute. Di seguito i risultati.

1) L’inglese non è abbastanza

Come già evidenziato da altri, tra cui la Guida linguistica per le imprese europee, l’inglese va bene per vendere nei paesi in cui l’inglese è la lingua ufficiale. Certo, da diversi anni è ormai ritenuto “la lingua franca”, ma non tutti lo conoscono e soprattutto, anche chi lo conosce non sempre ha il tempo o la voglia di leggerlo.

Riguardo la Russia, solamente l’11% dei rispondenti ha affermato che non è importante avere un testo in russo per fare acquisti online. Tradurre il sito web in russo è quindi importante se si vogliono interessare gli utenti russi al proprio brand o azienda e indurli all’acquisto di un prodotto o alla lettura di un articolo.

2) Meglio male che niente? No!

La strategia del “meglio male che niente” funziona solo con il 20% degli intervistati russi. Il restante 80% ha affermato che è meglio non tradurre il sito internet che tradurlo male e che la traduzione automatica serve solo a rendere il testo difficile da leggere e da capire.

Ma c’è di più.

La maggioranza degli intervistati ha affermato che una traduzione non professionale o automatica influisce in maniera negativa o molto negativa sulla percezione dell’azienda, dei suoi prodotti e/o servizi.

3) Tradurre il sito web per dimostrare interesse

Quando è stato chiesto ai rispondenti se durante la navigazione sul sito Internet di un’azienda straniera fosse importante la presenza della versione russa del sito, quasi la metà (45,8%) ha affermato che il sito Internet in russo “dimostra l’attenzione dell’azienda verso i parlanti di lingua russa”.

Chi trova un sito Internet tradotto nella propria lingua parte già “ben disposto”. Si tratta di un spetto fondamentale su Internet, dove si hanno in media 3 secondi per convincere l’utente a continuare a leggere. Tradurre il sito web non solo aiuta il visitatore a leggere, capire e interessarsi, ma anche a dimostrare interesse verso di lui.

4) Tradurre il sito web per promuoverlo

Molte strategie di promozione online si basano sui contenuti, i testi e quindi le parole. Scrivere testi destinati ai blog, agli annunci e ai siti Internet è un lavoro impegnativo: vengono scritti, revisionati, testati e poi riscritti.

Questo lavoro può essere completamente vanificato da una traduzione non professionale.

In totale, 2/3 degli intervistati ha risposto di non essere disposto a leggere un testo scritto male in russo. Questo si ripercuote su molti aspetti della promozione online:

  • I tuoi annunci pubblicitari, se scritti male, saranno cliccati poco, l’efficacia della tua campagna pubblicitaria sarà bassa e il costo alto. Addirittura, Yandex (il motore di ricerca più usato nei paesi russofoni) non permette di pubblicare annunci che contengono errori.
  • Se un post sui social network è scritto male ed è difficile da leggere, molto probabilmente non sarà condiviso.
  • Un testo scritto male rende difficile l’ottimizzazione SEO e la tua pagina farà fatica ad apparire nei primi risultati della ricerca.
  • Se uno degli obiettivi del Content Marketing è quello di trattenere l’utente il più possibile sul sito, una traduzione mal eseguita ti darà esattamente l’effetto contrario.

5) Traduzione e vendite online

Nel commercio online a livello internazionale la traduzione professionale del sito web è importante per far percepire il sito Internet come sicuro e affidabile. Quasi il 90% dei rispondenti al questionario ha scelto i prodotti la cui descrizione era scritta correttamente in lingua russa, preferendoli agli stessi identici prodotti la cui descrizione conteneva errori.

Ancora una volta, l’inglese non basta! Se stai pensando di vendere online in Russia con un sito in inglese, sappi che questo ridurrà il numero dei tuoi potenziali clienti: l’81,7% non comprerebbe mai medicine senza poter leggere nella propria lingua, il 37,4% prodotti tecnologici, il 33,9% servizi turistici, il 33% prodotti alimentari, il 20,9% non prenoterebbe un albergo e il 20% non acquisterebbe capi di abbigliamento.

 

Dall’analisi dei dati dello studio appare lampante che se si ha intenzione di lavorare con il mercato russo (e, presumibilmente, in altri mercati esteri) è necessario tradurre e localizzare i propri contenuti, ma soprattutto assicurarsi che la traduzione del sito web sia professionale.

L’aveva già detto all’ex cancelliere tedesco Willy Brandt: «Se ti vendo qualcosa, parlo la tua lingua, aber wenn du mir etwas verkaufst, dann muβt du Deutsch sprechen» (… ma se vuoi vendere qualcosa a me, devi parlare in tedesco). Lo stesso vale per le altre lingue e i rispettivi paesi.

Vedi anche studio sulla traduzione siti web