L’ agroalimentare costituisce uno dei settori trainanti dell’economia del nostro Paese, sempre più realtà aziendali di varie dimensioni, dalle più piccole alle più grandi, si affacciano ai Mercati Esteri per incrementare il proprio fatturato tramite la commercializzazione dei propri prodotti con attività di Import-Export.

Nello specifico, per quanto riguarda l’export è stato registrato un aumento dei volumi del 9,3%, dovuto ad una diminuzione dei prezzi dell’ 1,8%, invece, la crescita dell’import è determinata dall’aumento dei prezzi del 4,5% come conseguenza di una flessione dei volumi importati del -2,4% (2014-2015). Le esportazioni del Made in Italy, che coprono il 74% circa del totale agroalimentare, hanno raggiunto il valore di 27,4 miliardi di euro circa. In particolare il Made in Italy agricolo (tra cui mele, uva da tavola e kiwi) si è attestato su 4,2 miliardi di euro circa, il trasformato (i cui principali comparti sono il vino confezionato, il pomodoro trasformato, i formaggi, i salumi e l’olio d’oliva) su 15,5 miliardi e quello dell’industria alimentare (tra cui pasta, prodotti da forno e prodotti dolciari a base di cacao) su 7,7 miliardi di euro.

Entrando più nel particolare negli ultimi anni, il Made in Italy, ha svolto un ruolo di spicco nel commercio dei prodotti agroalimentari e nell’apertura a Nuovi Mercati. Ruolo importantissimo è stato svolto dall’EXPO di Milano nel 2015.

E’ stato registrato, infatti, un aumento del 9,7% delle esportazioni dei prodotti alimentari Made in Italy nei Paesi UE e molto rilevante è anche l’aumento del commercio con il mercato cinese e statunitense con un incremento del 29%. Tra le nostre tipicità Made in Italy particolarmente apprezzato dagli stranieri è stato il vino, che si colloca al primo posto raggiungendo il record di esportazione pari a 5,4 miliardi di euro. Successivamente in ordine di successo riscontrato abbiamo: i prodotti dell’ortofrutta fresca, la pasta, i formaggi, pomodori trasformati, l’olio d’oliva e i salumi.

Tirando le somme, al termine dell’evento internazionale che ha riscontrato un grande successo a livello Mondiale, si è registrato in totale un aumento delle esportazioni italiane del settore agroalimentare pari all’ 8% grazie anche all’ alta qualità dei nostri prodotti. Con giuste strategie e un continuo aumento della qualità, la percentuale riscontrata nell’anno passato è destinata ad aumentare negli anni successivi.

Dott. Mario Lemme

Management Academy Sida Group

Area agroalimentare