L’orientamento è un’azione strategica che deve essere progettata e strutturata per assicurare le “competenze delle studentesse e degli studenti necessarie a sostenere i processi di scelta consapevole dei percorsi formativi e di vita“: questo è l’obiettivo dell’Avviso MIUR pubblicato nell’ambito del Pon Scuola 2014-2020 che permetterà alle scuole di finanziare progetti di orientamento – e non solo – rivolti a studenti delle secondarie di primo e secondo grado.

Attraverso questo avviso, il Ministero dell’Istruzione promuove una svolta nell’orientamento, richiedendo un vero e proprio cambio di paradigma nella logica che guida la progettazione delle attività di orientamento nelle scuole. L’avviso richiama esplicitamente l’importanza dell’educazione alla scelta, superando quindi l’idea di un orientamento inteso solo quale “strumento per gestire la transizione scuola – formazione – lavoro, ma assuma un valore permanente nella vita di ogni persona garantendone lo sviluppo e il sostegno nei processi di scelta e di decisione, con l’obiettivo di promuovere l’occupazione attiva, la crescita economica e l’inclusione sociale“.

A questo scopo, l’avviso prevede la presentazione di proposte progettuali caratterizzate da un approccio innovativo nell’ambito dell’orientamento e del ri-orientamento in termini di “metodologie, strumenti, impatti, nell’ottica di una didattica aperta al territorio e alle esperienze” (cfr. sezione ‘B. Selezione’ – criteri di valutazione).

Nelle ‘Linee guida per l’Orientamento permanente’ (cfr. Nota prot. n. 4232 del 19 febbraio 2014) citate anche nel testo dell’avviso, si parla ad esempio di cogliere le “potenzialità delle nuove tecnologie a iniziare dalle molteplici potenzialità di utilizzare strumenti TIC per promuovere l’apprendimento di competenze di orientamento, come, ad esempio, software per l’esplorazione delle professioni, strumenti per realizzare e condividere il proprio e-portfolio e ambienti di apprendimento a distanza”.

Ecco in sintesi le principali caratteristiche dell’avviso:

Chi può partecipare?
Le istituzioni scolastiche secondarie di primo grado;
Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado (licei, tecnici e professionali).

Chi sono i destinatari?
Destinatari sono le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Possono partecipare agli incontri i genitori delle studentesse e degli studenti coinvolti

Le proposte progettuali delle scuole secondarie di primo grado possono prevedere le seguenti attività:
a) incontri di conoscenza della nuova offerta formativa della scuola secondaria di II grado, del mondo del lavoro, delle innovazioni dell’economia, in una dimensione locale, nazionale e internazionale, con particolare attenzione all’innovazione digitale e all’economia sostenibile;
b) laboratori di sviluppo delle vocazioni, di educazione alla scelta e presa di coscienza del sé;
c) realizzazione di laboratori tra gruppi di alunni delle scuole del I e del II ciclo finalizzati a confrontarsi sulle caratteristiche formative e professionali di ogni tipologia di scuola secondaria di II grado secondo un approccio “peer to peer”.

Le proposte progettuali delle scuole secondarie di secondo grado possono prevedere le seguenti attività:
a) laboratori di orientamento presso le diverse facoltà universitarie e presso gli Istituti Tecnici Superiori. In particolare, attivazione di laboratori presso le singole facoltà, guidati dai docenti di scuola secondaria di II grado e dell’Università, finalizzati a fare esperienza diretta del mondo dell’università, dei suoi metodi, delle competenze richieste e degli sbocchi professionali. Il laboratorio può prevedere anche la partecipazione, in modalità peer to peer, di studentesse e di studenti senior per la guida e il sostegno delle attività progettuali;
b) percorsi di conoscenza del mercato del lavoro e delle innovazioni dell’economia, in una dimensione locale, nazionale e internazionale, con particolare attenzione all’innovazione digitale e all’economia sostenibile, al fine di maturare la capacità di operare scelte consapevoli per i percorsi di studio, alternanza scuola-lavoro e sviluppo personale e professionale attraverso il lavoro. I progetti potranno anche comprendere percorsi di introduzione alle competenze necessarie nei settori, nelle professioni e nelle carriere;
c) laboratori narrativi centrati su: percorsi orientativi narrativi, utilizzo di metafore narrative e procedimenti autobiografici, utilizzo delle narrazioni nelle varie forme che possono assumere (verbali, visive, musicali, corporee, digitali); condivisione di storie di successo e storie di seconda opportunità.

Ogni proposta può richiedere fino ad un massimo di Euro 18.000.

La scadenza del bando riservato a percorsi di orientamento è prevista per il 18 maggio 2017.

Per info: 071-28521

 

Dott.ssa Martina Brunetti          

Management Academy Sida Group, ISD – Istituto Studi Direzionali                                            

Area Orientamento e Formazione